Guida pratica: come leggere gli schemi a maglia

Quando si lavora a maglia dei punti traforati o dei motivi fair isle (anche detti jaquard) troverete degli schemi nelle spiegazioni. Può sembrare banale saperli decifrare, eppure alcune persone hanno delle difficoltà. Le difficoltà possono derivare da un apprendimento da autodidatta, che può risultare impreciso, oppure dalle capacità personali, perché siamo tutti diversi e abbiamo abilità differenti. Sempre più spesso le knit designer pubblicano modelli sia con lo schema, sia con le sue spiegazioni scritte, così si può scegliere.

Al fine di chiarire i concetti fondamentali, ho pensato che potesse essere d’aiuto una guida su come leggere gli schemi a maglia. Indice dei contenuti:

1. Introduzione agli schemi

2. La lettura degli schemi

3. Soluzione alle difficoltà più comuni

4. Il fair isle (o jaquard) negli schemi

5. Conclusioni

1. Introduzione agli schemi

Lo schema è una riproduzione visiva delle istruzioni. Raffigura la lavorazione come se fosse fotografata sul davanti; allo stesso tempo fornisce le istruzioni su come realizzarla, maglia per maglia.

2. La lettura degli schemi

Lo schema si compone di quadratini, a ogni quadratino corrisponde una maglia: 1 quadratino = 1 maglia.

Es.

Schemi maglia Punto Diritto

I simboli, o l’assenza di simboli, all’interno dei quadratini indicano il tipo di lavorazione da fare. I simboli sono spiegati nella leggenda.

Es.

Schemi maglia Punto Diritto = 1 dir

Schemi maglia Punto Rovescio = 1 rov

Una sequenza di quadratini in riga orizzontale forma un ferro: 1 riga = 1 ferro.

Es.

Schemi maglia Punto coste 2/2

Ogni riga/ferro si legge da destra verso sinistra (come l’arabo).

Es.

Schemi maglia Direzione di lettura

Più righe formano la sequenza dei ferri. Si legge dal basso verso l’alto.

Es.

Schemi maglia Numerazione righe

Per leggere correttamente le righe bisogna considerare se la lavorazione è in piano, oppure è in tondo. La lavorazione in piano è quella in cui alla fine del ferro si gira il lavoro, lavorando prima sul davanti e poi sul dietro (con i ferri dritti o con i ferri circolari senza chiudere). Invece, la lavorazione in tondo si realizza lavorando circolarmente sempre sul davanti (con i ferri circolari chiudendo o con il gioco di ferri).

Nella lavorazione in piano, leggendo sempre da destra verso sinistra:

– nelle righe dispari (andata) le maglie si eseguono esattamente come sono descritte dai simboli;

– nelle righe pari (ritorno) le maglie si eseguono al contrario.

Es.

Schemi maglia Lavorazione in piano

Nella lavorazione in tondo, leggendo sempre da destra verso sinistra:

tutte le righe si eseguono esattamente come sono descritte dai simboli.

Es.

Schemi maglia Lavorazione in tondo

3. Soluzione alle difficoltà più comuni

Le perplessità nel leggere gli schemi derivano dal fatto che non esiste una regola condivisa nel realizzarli, sia nello stesso Paese sia nel mondo. Vediamo le difficoltà di cui sono venuta a conoscenza e le loro soluzioni.

  • Quadratini in nero o in grigio scuro: normalmente rappresentano maglie che non ci sono sul ferro e che, quindi, non bisogna considerare. Si trovano negli schemi che prevedono aumento o diminuzione del numero di maglie, servono solo come riferimento per i ferri successivi.
  • Simboli che sono utilizzati diversamente: ogni schema deve avere la sua leggenda con la descrizione di tutti i simboli, fate sempre riferimento a quella. Ognuno inserisce i simboli che vuole, non c’è una regola, c’è solo un uso comune non vincolante e, comunque, diverso da Paese a Paese.
  • Schemi che riportano i punti delle righe dispari e delle righe pari esattamente come vanno lavorati: nella lavorazione in piano (andata e ritorno) nei ferri pari NON bisogna eseguire i punti al contrario; nella lavorazione in tondo, invece, BISOGNA eseguire i punti al contrario.

4. Il fair isle (o jaquard) negli schemi

Nella lavorazione fair isle la lavorazione è quasi sempre a maglia rasata, affinché l’attenzione possa essere fissata sui colori. Lo schema, quindi, viene utilizzato per dare istruzioni sul cambio dei colori. Il numero minimo di colori è due e il massimo sta alla fantasia di chi progetta lo schema. Le regole da seguire sono poche, vediamole.

Il punto a maglia rasata segue le regole degli schemi, con la distinzione tra lavorazione in piano e lavorazione in tondo che è già stata spiegata.

Ogni schema ha la sua leggenda dei colori. Il quadratino bianco indica sempre il colore principale.

Es.

Schemi maglia Fair isle legenda

Per quanto riguarda la direzione di lettura dei colori bisogna distinguere tra lavorazione in piano e lavorazione in tondo.

Nella lavorazione in piano la direzione cambia tra righe pari e righe dispari.

Es.

Schemi maglia Fair isle lettura in piano

Nella lavorazione in tondo la direzione di lettura è sempre da destra verso sinistra.

Es.

Schemi maglia Fair isle lettura in tondo

5. Conclusioni

Questa guida l’ho immaginata per le principianti, per chi non ha mai utilizzato uno schema, per chi inizia a lavorare con i ferri circolari dopo tanti anni di ferri dritti. Ho visto più volte chiedere aiuto su come si legge uno schema a maglia e spero di aver risposto a questo tipo di esigenza. Vi chiedo di lasciare un commento di apprezzamento o di suggerimento. Gli apprezzamenti fanno piacere e i suggerimenti sono utili, grazie!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *